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giovedì 17 luglio 2014

Come ti racconto il battesimo.



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C’è qualcuno lì fuori che sta pensando di battezzare suo figlio, tra i due e i tre anni? Se ci sei, questo post è per te: cercherò di dissuaderti con tutte le mie forze.

Se invece qualcuno lo ha già fatto, senza bisogno di una terapia psichiatrica di sostegno… mi farebbe piacere sentirci in privato.

Qualche giorno fa, c'è stato il battesimo di Marco e questo ha significato battezzare un bambino che:
  • sa già camminare
  • in pochi anni di vita, ha sviluppato un odio smisurato per l’acqua sulla testa
  • si diverte tantissimo a fare l’eco nelle chiese. E vuole provare con urli sempre più forti.



In questi giorni mi è capitato spesso di pensare che la stragrande maggioranza delle persone, non ricorda il proprio battesimo. Un motivo ci sarà. 
Il battesimo non si ricorda, un po’ come non si ricorda quando si è venuti al mondo. Rientra tutto nella fase della vita dove la memoria proprio non arriva, ed bene così.
Tutti lo sanno. Tranne noi, evidentemente. Che abbiamo voluto aggiungere ai ricordi di Marco, anche questa psichedelica cerimonia di battesimo.

Le 5 cose che ho detto a Marco, per preparalo al battesimo.
E che non sono servite a molto.


1 - Sarà una festa bellissima, tutta per te. 
Un po’ come il tuo compleanno, sei contento?

Tì, mamma Isa! Capito… come torta e tanti auguri a te.

Infatti, sul più bello, Marco ha cercato in tutti modi di spegnere il cero battesimale.
D’altra parte, se era la sua festa di compleanno, le doveva pur spegnere le candeline, o no?



2 - Come in ogni situazione importante, sono ricorsa subdolamente al ricatto: la torta di Topolino, arriva solo se ti comporti bene.

A metà funzione, mentre Marco continuava a correre tra i banchi, lo arpiono e gli sussurro nell’orecchio, con voce sibilante: 

Guarda che la torta arriva solo se fai il bravo.

Mamma, io no bravo. Mangia tu la torta.

Ci dev’essere una foto scattata in quel momento, che mi ritrae con una faccia stranita e la bocca spalancata.



3 - Ti bagneranno un po’ la testa, ma senza shampoo. Non preoccuparti!

Marco non ha creduto alle mie parole che, per una volta, dicevano il vero e al momento cruciale della cerimonia, si è sentito solo uno urlo straziante:

No voio lavare testaaaaa...

4 - Sarai elegantissimo.
Cosa vuol dire elegante, mamma?
Che sarai bellissimo…
Io sempre bellissimo.

Così, i pantaloni bianchi, comprati apposta per l’occasione, sono stati subito ravvivati da qualche nota di colore. In particolare, verde erba e marrone terriccio. Direi i colori moda dell'estate!


5 – Cosa sono queste, mamma?
Le tue bomboniere.
Cosa sono bombo-nere?
Dei regali per gli invitati. Mi aiuti?
No! Festa di Marco. Regali di Marco.

Ok, le bomboniere le consegno da sola!


Adoro gli esperimenti folli. 
Li faccio in continuazione. (Charles Darwin)